QUANDO LA MIA MENTE SI OCCLUDE. CAUSA RICORDI
La grammatica commemorativa, esplicativa. La matematica è un fatto, non un'opinione. La grammatica no. Ci insegnano a dialogare con le parole, ad avere familiarità con le parole. Ci insegnano a descrivere, siamo bambini, abbiamo dei capelli sottili e acconciature buffe e ci insegnano a conoscere le parole. E poi la fine arte, dell'andare per mari e monti, imparando a descrivere tutto quello che vedi. con le parole.
saper come descrivere bene. l'hanno insegnato anche a me. Ma ora- ora. ma, con le immagini. Come funziona, come si fa ad imparare e avere una sciolta sublime dimestichezza anche con le immagini e il montaggio.
me lo sono chiesta alle ore 11:45.
poi alle 18:05 ho pensato allo sfiorarsi e al non trovarsi.
ho pensato che era così delicato attraversare a piedi la città e ascoltare il movimento delle macchine e le finestre dei palazzi, e i profili dei palazzi e la mia idiozia che cammina fedele con me. Sfiorarsi e non trovarsi, e mesi, tempo fa paragonavo tutto questo a una partita di tennis con l'altro sesso. due racchette, uomo, donna, correre, piegare ad angolo retto per raggiungere la pallina, faticare e rispondere ad ogni colpo. e poi,
penso e sento che ultimamente sono diventata più forte. e quel brivido che scorre mentre penso ad una nuova analitica forza instaurata dentro di me tra psiche e psiche, femminile e maschile. il sottile gioco del tennis, corri e ogni colpo ogni servizio è una sfida nuova. Ora è tutto un po' come due braccia che si incastrano e si oppongono con forze opposte. certe cose cambiano, come giri di accordi veloci e
nonostante il rumore fracassante dei ricordi
ricordare qualcuno che tra sei anni sarà - forse - l'uomodellamiavita, ricordare a se stessi come incanalare la propria creatività. smettere di utilizzare inutilmente le parole, per puri fini estetici etc etc.
e ogni ricordo che abbiamo incastrato come ago e filo ad un luogo. parole che vorresti gettare tutte insieme una in fila all'altra. I flussi di conoscenza e quanto è bello giocare a scarabeo con le parole.
e infine, in una giornata particolarmente azzeccata dal punto di vista del tuo oroscopo giornaliero, cosa senti? senti un perché che si sussegue, senti qualcuno che chiede e chiedendo scava lentamente fra i ricordi. è di nuovo una sensazione indescrivibile quando riesci a mettere in ordine i pezzi davanti agli occhi di qualcuno, quando riesci a spiegare perché in alcuni mesi recenti la tua vita si è spezzata e fermata, senza respiro, per attimi interminabili.
e il cerchio si conclude imperfetto su una gradevole giornata.